Votare o Non votare? Come astenersi senza regalare il proprio voto

 

Avete deciso di non votare? Fatelo nella legalità e nel rispetto di voi stessi esercitando i vostri diritti 

Pochi lo sanno, ma la legge prevede la possibilità di rifiutarsi di votare e
metterlo a verbale.

Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci
si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale.

Le schede di rifiuto sono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede
nulle o bianche o all´astensione dal voto Nessun mass-media ne parla, sembra
che i giochi siano già fatti, e probabilmente molti andranno a votare il
“meno peggio”.

Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un numero molto elevato (cosa
mai successa nelle elezioni italiane) ci sarebbe qualche problema

nell´assegnare i seggi vuoti e i mass-media sarebbero obbligati a

parlarne) L’astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e

riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non
prevede nessun quorum di partecipazione.

Quindi, se per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone,
ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della
volontà popolare e si procederebbe quindi all’attribuzione dei seggi in base
allo scrutinio di tre schede.

Altresì le schede bianche e nulle, fanno sì percentuale votante, ma sono
ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne

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attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da
ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza. ..(per assurdo sempre
votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le

suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia)

Esiste, però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale
votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio
non-voto al partito di maggioranza.

E´, infatti, facoltà dell’elettore recarsi al seggio e una volta fatto
vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA
SCHEDA , assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile
inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE

IN CUI, SE VUOLE, L’ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL
SUO RIFIUTO (es. Nessuno degli schieramenti qui riportati mi

rappresenta)

Nel caso in cui gli scrutatori vi facessero problemi di inattuabilità della procedura, appellatevi al seguente testo di legge: “Testo Unico delle Leggi Elettorali, D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104 – Par. 5 5) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.”

[via: una mail]

disclaimer: noantri.com non invita ad astenersi dal voto. Ci sembra solo doveroso ricordare a tutti, soprattutto a chi ha deciso per qualsivoglia motivo di non votare alle prossime elezioni 2008, che esiste il “non voto” come precisa scelta politica ma che va attuato secondo le regole.  Che il voto è uno dei nostri più grandi diritti e BISOGNA esercitarlo. In qualsiasi modo riteniamo opportuno.

Siamo aperti ai vostri commenti

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16 pensieri su “Votare o Non votare? Come astenersi senza regalare il proprio voto”

  1. ma finiamola con il mettere in giro queste bufale colossali:

    1. le schede nulle o bianche NON VENGONO inserite nel conteggio del premio di maggioranza, vengono contate solo quelle valide

    2. non esiste nessun “rifiuto di voto”…..a verbale si possono mettere solo lamentele di qualsiasi genere, non il non voler votare che vorrebbe dire rivelare il proprio voto (cosa che dovrebbe essere segreta)

    inoltre se qualcuno seguendo queste cazzate facesse queste cose in un seggio potrebbe essere denunciato per aver turbato il regolare andamento delle elezioni

     
  2. Penso che Giovanni abbia ragione.
    Vi invito a leggere il T.U. delle leggi elettorali (D.P.R. 30 marzo 1957, n° 361 e successive modifiche) sul sito della Camera dei Deputati [http://www.camera.it/cost_reg_funz/667/668/copertina.asp]
    corredato da un comodo e recente manuale con le istruzioni di voto [http://www.camera.it/files/pdf/documenti/MANUALE_11marzo2008.pdf].

     
  3. Ragazzi grazie, c’è bisogno di chiarezza su questo punto.
    Giovanni, il tentativo qui non è di fare contropropaganda al voto stesso, ma visto che si prospetta come al solito la possibilità di una larga astinenza ci piacerebbe comprendere e stabilire quale sia la metodologia più indicata per esprimere al 100% la propria volontà (ci sono delle leggi, non solo ipotesi). Michele ci ha fornito dei links ottimi, vista la tua sicurezza in materia potresti rendere pubbliche anche le tue fonti ufficiali in merito? Grazie! 🙂

     
  4. mmm non so se sia come dite. Io tempo fai feci lo scrutatore (quando c’erano un sacco di referendum) e venne un signore che voleva solo due schede su una decina che erano.

    Panico generale. In teoria avremmo dovuto verbalizzare la cosa dle rifiuto e dargli solo le sue schede. Ma il “capo” degli scrutinatori lo pregò di prenderle tutte e buttarle bianche per evitare sta cosa (lunga) del registrare che non voleva votare.

    Però non so se vale anche per le politiche o solo per i referendum…

     
  5. Sono presidente di seggio da 25 anni. La leggenda metropolitana che le schede nulle e biamche vanno a alla maggioranza o in parti uguali ai pretendenti: che bisogno ha uno che ha vinto di avere anche le schede bianche o nulle?!? Se ha vinto ha vinto. Poi se uno viene da me in seggio e dice di non voler votare…. ha fatto la sua dimostrazione di… NON VOTO, non lo scrivo a verbale perché semplicemente nel registro (maschile o femminile) non c’è l’attestazione che ha o non ha votato!!!! Punto e a capo. Ciao a tutti

     
  6. Errata corrige: Volevo dire che nel registro c’è l’attestazione da parte del componente del seggio se uno ha votato o no

     
  7. Giangi, così su due piedi mi sembra che la tua spiegazione tagli la testa al toro, personalmente sono contento che in qualche modo questo post possa essere stato utile per fare un minimo di chiarezza sull’argomento.

     
  8. Ma noi italiani all’estero??? Vivo a Londra, e qui ci inviano le schede a casa …e dovremmo rinviarle entro il 10.04.’08 ore 16.00….inviamo il voto…ma il timbro????come funziona???noi non siamo presenti alla vidimazione delle schede????
    Don’t what the hell are they doing….

     
  9. cari utenti, personalmente non credo più a nessun politico. E’ mai possibile che un parlamentare prenda 18.000 euro al mese e che dopo 2 anni e 6 mesi ha diritto ad una pensione? Credetemi, è una presa in giro per chi lavora. non votare certe persone è un dovere non un diritto, l’unica soluzione sarebbe quella di licenziare tutti e rifare il governo con nuovi elementi, compresi gli uscieri.in bocca al lupo a tutti ciao

     
  10. in ogni caso, se la metà degli italiani facesse scheda nulla, si darebbe un segnale a tutti i partiti. Anche se come diceva Montanelli “in momenti di dittatura culturale o governativa bisogna votare per il meno peggio ed il giorno dopo muoversi a pentimento”

     
  11. Il fatto che, in occasione di piu’ referendum, si possa rifiutare una o piu’ schede corrisponde a verita’. Ricordiamoci che se la percentuale dei votanti non e’ del (credo) 50%+1 degli aventi diritto, il risultato del referendum e’ nullo.

     
  12. Perdonate l’ignoranza: che differenza c’e’ tra andare al seggio e rifiutarsi di votare o non andarci per nulla?

     
  13. @benelli50: si è possibile non ritirare le schede in parte o tutte,ma per ogni scheda non ritirata si viene iscritti nel registro non votanti,questo per far ‘tornare i conti’ tra schede distribuite e elettori.per spiegare meglio:chi ancora non ha 25 anni alle politiche non vota per il senato,quando arriva al seggio viene riconosciuto e quindi conteggiato tra gli elettori,ma non potendo ritirare la scheda relativa al senato in apposita griglia viene segnalato che un elettore(anonimo) non ha ritirato una scheda.tutte queste operazioni sono ovviamente regolamentate da apposite leggi.

     
  14. ritengo che in questo momento che i cittadini sono stanchi di subire e vedere la superficialità da parte di politici che agiscono solo per coltivare il proprio orticello quindi sfiduciati di andare a votare è opportuno essere chiari,per cui leggendo il testo relativo alle operazioni di voto,mi si è lasciato capire che votare significa ritirare la scheda,entrare in cabina richiudere la scheda è consegnarla al presidente del seggio (sia essa bianca,nulla o votata) il quale provvede ad opporre il timbro di votazione avvenuta.Detto questo va precisato che ogni altra forma non è ammissibile come votazione avvenuta,pertanto la pretesa di far inserire a verbale di essersi presentato e non ritirato la scheda non da validità all’avvenuta votazione incorrendo così in un’infrazione che prevede l’iscrizione al casellario giudiziario(solo per le elezioni politiche)non è altro che azione di disturbo alle operazioni elettorali.Quello che giustifica la pretesa di inserimento a verbale sono solo le evidenti irregolarità di voto o di scrutinio che possono essere contestate da elettori del seggio e da rappresentanti di lista regolarmente presenti.

     

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