Una finta fermata dell’autobus impedisce la fuga ai malati di Alzheimer

 

La storia che sto per raccontarvi, per quanto possa suonare assurda (ed anche un po’ triste), rimane inconfutabilmente vera.
I dipendenti dell’ospizio di Benrath, a Dusseldorf, in Germania, hanno deciso di risolvere in modo decisamente originale il problema di alcuni dei loro ospiti colpiti da Alsheimer: i pazienti in questione hanno la tendenza a tentare di uscire dalla struttura nel tentativo di tornare a casa, non ricordando, invece, che proprio l’ospizio è ormai da anni la loro dimora.
Per ovviare al problema, lo staff dell’ospizio ha deciso di montare una finta palina dell’autobus, fornita dai trasporti pubblici locali, di fronte alle porte dell’ospizio.
I nostri ospiti hanno in media 84 anni. La loro memoria a breve termine funziona a stento, ma la memoria a lungo termine è ancora attiva. Riconoscono il cartello giallo e verde dell’autobus e ricordano che aspettare lì significa che andranno a casa“, ha spiegato Franz-Josef Goebel, il direttore dell’associazione di volontariato “Alte Löwen” (vecchi leoni), che ha avuto quest’idea.
E l’idea, a quanto pare, funziona: gli ospiti si siedono alla fermata e rimangono in attesa dell’autobus, finendo poi per dimenticare persino il motivo per cui stanno aspettando. E’ a quel punto che un membro dello staff li avvicina, spiega loro che l’autobus passerà più tardi e li invita a tornare dentro ed a prendere un caffè.
L’idea si è dimostrata tanto efficace che sono numerosi gli ospizi in tutta la Germania che stanno adottando il curioso sistema. [via YesButNoButYes]

240501.jpg

topodin, Госпошлина на основании п

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *