PETER PAN IL MUSICAL

 

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Seguendo l’ultima stella a destra si arriva sull’Isola che non c’è, tra i balletti dei bimbi ‘sperduti’, il tono severo e incerto di un carismatico Capitan Uncino, il tintinnio di Trilli e i sogni di Wendy e dei suoi fratellini e ovviamente Peter Pan.
Sulle musiche di “Sono solo canzonette” il concept album di Edoardo Bennato, è iniziata una storia che non è proprio una favola ma un sogno reale vissuto dagli adulti e i bambini. Peter Pan, il musical!
Tutti si sono entusiasmati in sala soprattutto quando Peter Pan ha iniziato a volare, volteggiando con grazia nell’aria e quando il minaccioso Capitan Uncino si è messo alla ricerca “del ragazzo che non vuole crescere mai“.
E’ uno spettacolo di grande impatto visivo e sonoro in cui il regista Maurizio Colombi con la preziosa supervisione artistica di Arturo Brachetti, ha messo in rilievo luci e colori, dando particolare importanza ai costumi degli attori realizzati con estro e cura da Marco Biesta e Marica D’Angelo.
Le musiche di Bennato passano pennellate di colore sul racconto. Ne accelerano il ritmo, lo rendono fruibile agli spettatori di tutte le età. Gli effetti speciali, invece di proiettarci in un futuro freddo e omologato, ci restituiscono, forte più che mai il gusto del fantastico. Così la fatina Trilli, proiettata con un ologramma , diventa ‘viva’ e ci mostra, coinvolgendoci e toccandoci il cuore, le sue emozioni, finanche il dolore e il senso della morte.
Manuel Frattini lo avevamo già apprezzato in Pinocchio, e per Peter Pan non si poteva pensar ad altri che a lui. Frattini è Peter. È Petr Pan nella voce, nei gesti, lui è Peter Pan nei pensieri. Bravissimo!
Le coreografie, incluse quelle aeree, rendono questo musical anche un bellissimo e impegnativo balletto. Una grande fatica per il cast di 25 attori impegnato per due ore e mezza di spettacolo.Una grande produzione, che non teme confronti con quelle plurimilionarie d’oltre Atlantico.
Che dire. Se proprio dovete, portateci i bambini, che ne saranno sicuramente entusiasti, ma prima, se potete, gustatevelo da soli. Un’occasione così, per essere liberi di emozionarsi, di sentirsi ancora un po’ fanciulli, difficilmente ricapita.

[tags] musical, danza, canto, recitazione, peter pan, eduardo bennato, spettacolo [/tags]

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