Le easter egg di Firefox 3

 

Non è ancora passata neppure una settimana dal lancio internazionale di Firefox 3, la nuova versione del famosissimo browser gratuito della Mozilla Corporation, e sono già state rivelate ben due easter egg che si nascondono in questa applicazione.
Se non siete a conoscenza del significato dell’espressione “easter egg” vi basti sapere che con questo termine si indicano sorprese (proprio come quelle all’interno delle uova di pasqua) nascoste all’interno di un programma dai suoi programmatori, per divertire chi lo utilizza.
Ovviamente il team che ha regalato al mondo questo efficente browser open source non poteva mancare di offrire agli utenti qualche divertente sorpresa, e proprio di recente sono state scovate le prime due easter egg all’interno di Firefox 3.
Se avete già scaricato il browser vi basterà digitare about:robots per veder apparire una strana pagina di errore dove, accanto all’immagine di un robot (la mascotte di Firefox) compaiono le seguenti parole:
Benvenuti Umani!

Veniamo in pace e mossi da buone intenzioni!

• Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.
• I robot hanno visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare.
• Il robot è l’amico di plastica con cui è bello stare.
• I robot hanno scintillanti fondoschiena metallici che dovete baciare.

Ed hanno un piano.”

firefoxeaster1.jpg

Your ads will be inserted here by

Easy Plugin for AdSense.

Please go to the plugin admin page to
Paste your ad code OR
Suppress this ad slot.

Oltre all’ovvia citazione di Blade Runner, esistono altri riferimenti alla fantascienza in questa easter egg: il titolo della pagina stessa è infatti una citazione del film Ultimatum alla Terra, dove Gort, il malvagio robot che ambisce a distruggere il pianeta, viene tenuto a bada dalla frase “Klaatu barada nikto!” (la stessa frase verrà poi citata nella Casa 3:L’Armata delle Tenebre dal protagonista). Dallo stesso film è tratta l’espressione “Veniamo in pace e mossi da buone intenzioni” (in inglese We have come to visit you in peace and with goodwill).
Il primo punto dell’elenco (Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.) è invece la prima delle famose tre leggi della robotica teorizzate dallo scrittore di fantascienza Isaac Asimov.
Il terzo punto cita la definizione di un robot secondo la compagnia Sirius Cybernetics in Guida Galattica per gli Autostoppisti, libro di Douglas Adams diventato ormai oggetto di culto per tutti gli appassionati di fantascienza.
L’ultimo punto è invece un riferimento ad una frase di Bender, il robot di Futurama, in Italia adattata con l’espressione “bacia il mio scintillante fondoschiena metallico”.
La dichiarazione secondo la quale i suddetti robot “hanno un piano” è poi un’allusione ai Cylon, gli agguerriti robot che compaiono nella serie televisiva fantascientifica Battlestar Galattica.
Se inoltre dovesse venirvi in mente di cliccare sul bottone Try Again (provate ancora) in fondo alla pagina, il messaggio sul pulsante si trasformerà in “per favore non premete di nuovo questo bottone”, un’altra citazione di Guida Galattica per gli Autostoppisti. Cliccate di nuovo ed il pulsante sparirà.
Infine, osservando il codice sorgente della pagina, noterete le parole “There is no data, there is only XUL”. Lo slogan cita il film Ghostbusters, nel quale Sigourney Weaver pronuncia la frase “Non c’è Dana, solo Zool”, ed è l’ormai classico motto coniato per riferirsi al linguaggio sviluppato per le applicazioni di Mozilla, XUL, per l’appunto.

Passiamo alla seconda easter egg: digitando about:mozilla nella barra degli indirizzi vi apparirà quella che sembra una citazione biblica, tratta dal Libro di Mozilla 11:9 (decima edizione):

Mammona dormiva. E la bestia rinata si diffuse sulla terra ed i suoi numeri generarono legioni. E proclamarono la venuta dei tempi ed offrirono raccolti al fuoco, assieme all’astuzia delle volpi. E costruirono un nuovo mondo a loro immagine come promesso dalle sacre scritture, e parlarono della bestia ai loro bambini. Mammona si svegliò, e vedi! non fu che una discepola“.

Mammona è la personificazione biblica del profitto, e qui l’allusione è chiara: Mozilla, a differenza di altri browser è completamente gratuito. Mammona è dunque Internet Explorer, che ha “dormito” (e cioè ha aspettato per cinque anni prima di pubblicare una nuova versione), la bestia rinata è invece proprio Firefox (le volpi ed il fuoco sono ovviamente allusioni al nome del browser), ed il riferimento ai raccolti riguarda una campagna pubblicitaria durante la quale il logo del browser venne disegnato in un campo di grano.
Il nuovo mondo è ovviamente il famoso web 2.0, ed Explorer viene definito come un “seguace”. Nelle precedenti versioni di Firefox erano tra l’altro citate differenti “edizioni” del fantomatico Libro di Mozilla. [via Laughing Squid]

bookofmozilla.jpg

Сплетение всех этих атрибутов вокруг базового продукта превращает его в бренд, Студия Topodin,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *