La Nissan svilupperà l’automobile che impedisce agli ubriachi di guidare

 

La giapponese Nissan sta lavorando su un metodo drastico (ma probabilmente efficace) per impedire a chi si mette alla guida dopo aver bevuto o quando è assonnato di fare del male a se stesso ed agli altri.
A quanto pare la ditta sta studiando una tecnologia in grado di rilevare tracce di alcol nel respiro del guidatore o permeate dal suo corpo all’interno dell’abitacolo; intanto una videocamera rileverà la prontezza e lo stato di coscienza del guidatore, controllando se esso sta per addormentarsi, mentre un terzo sensore, questa volta esterno, terrà sotto controllo la capacità dell’autista di rimanere all’interno della propria corsia, osservando eventuali sbandamenti dell’automobile.

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Se il livello di alcol nel respiro del guidatore sarà troppo elevato la macchina addirittura non si accenderà, rendendogli impossibile di guidare in stato di ebbrezza. Se invece gli occhi del guidatore si chiuderanno troppo spesso mentre è già alla guida dei suoni ed una voce si occuperanno di tenerlo sveglio e si preoccuperanno di consigliargli di riposare; inoltre le cinture, se l’autista non deciderà di prendere una pausa per recuperare le forze, si stringeranno di più per garantirgli una maggiore sicurezza.
La tecnologia è ancora in corso di sviluppo e necessita di essere tarata; non si conoscono inoltre date ufficiali entro le quali sarà applicata alle automobili Nissan in commercio, ma l’obiettivo della ditta è di dimezzare entro il 2015 gli incidenti dovuti a colpi di sonno o guida in stato di ebbrezza rispetto alle cifre del 1995.

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