La Cina emana una legge che impedisce al Dalai Lama di reincarnarsi

 

Se non otterrà il permesso dei leader cinesi (atei), al Dalai Lama verrà proibita la reincarnazione. Questo è il succo della nuova legge che entrerà in vigore in Cina dal prossimo primo settembre in merito alla reincarnazione della massima autorità temporale e spirituale tibetana.
Nel buddismo la reincarnazione è considerata un elemento chiave della dottrina religiosa, ed è ancora più importante per la figura del Dalai Lama, considerato proprio la reincarnazione di uno degli illuminati: il bodhisattva della compassione, uno degli esseri viventi che hanno raggiunto il nirvana ma continuano a camminare sulla terra per poter prestare aiuto agli altri.
L’attuale Dalai Lama ha 72 anni e vive in India dal 1959, presiedendo il governo tibetano in esilio a seguito della violenta occupazione del Tibet da parte della Cina. Proprio per la resistenza non violenta contro la potenza cinese il Dalai Lama ha vinto il nobel per la pace nel 1989.
Ma i tibetani sono profondamente religiosi e recalcitanti ad accettare il governo cinese, che di conseguenza ha sentito la necessità di riaffermare la propria supremazia emanando una legge tanto offensiva quanto assurda.
La legge in realtà è molto più pericolosa di quanto possa sembrare per la religione buddista: chiunque non risieda in Cina, per tradizione, non può cercare il successore (la nuova reincarnazione vivente del Buddha, per dirla breve), neppure il Dalai Lama stesso, che vive in India, dunque. Se la Cina impedirà ai monaci buddisti preposti la ricerca mistica (i cui metodi sono rimasti invariati dal XXII secolo), la dinastia dei Buddha viventi verrà bruscamente interrotta.
Già nel 1995 il ragazzo scelto dal Dalai Lama come reincarnazione del Panchen Lama, la seconda autorità religiosa tibetana, era misteriosamente scomparso a seguito di alcune ingerenze da parte del governo cinese.
“Il cosiddetto Buddha vivente reincarnato è illegale e non ha fondatezza senza l’approvazione del governo”, recita la disposizione in 14 parti che presagisce ingerenze sempre maggiori, mettendo il Dalai Lama tibetano con le spalle al muro e rendendo chiaro che le influenze della Cina nella scelta del suo successore saranno decisive.

cover-dalai_lama.jpg

[tags]dalai lama, buddha, reincarnation, buddism, buddismo, tibet, cina, reincarnazione, legge, disposition, china, panchen lama, religione, non violenza[/tags]

д topodin, Если вы разместите свой сайт на хостинге и ничего не будете делать, на него никто и никогда не придёт

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *