Iran: il governo censura internet ma si dimentica dei videogiochi online

 

Per impedire la fuga di informazioni su quanto accade in questi giorni in Iran, il governo ha bloccato la maggior parte dei mezzi di comunicazione, impedendo il diffondersi delle informazioni online e l’utilizzo dei telefoni cellulari.
Ma agli studenti ed ai manifestanti è stato lasciato uno spiraglio: i videogiochi.
Secondo Security To The Core, blog specializzato nella sicurezza delle reti, i giochi multiplayer non hanno sofferto lo stesso destino di e-mail e comunicazioni telefoniche: “Mentre il firewall Iraniano, in rapida crescita, blocca il web, i video e la maggior parte delle forme di comunicazione interattiva, non tutte le applicazioni Internet sono state colpite. E’ interessante notare che i protocolli di gioco come quelli dell’Xbox o di World of Warcraft mostrano ben poche tracce dell’intervento del governo“.
Alcuni fanno addirittura notare che il servizio di video chat offerto dall’Xbox 360 potrebbe tramutarsi in una YouTube sotterranea, ed essere usato per offrire al mondo le testimonianze video di quanto sta accadendo in questo momento nel paese.
Se la situazione non varia, dunque, il gioco online potrebbe ben presto tramutarsi in una risorsa vitale per chiunque dall’Iran stia cercando di comunicare con il resto del mondo per commentare e documentare la contestazione. [via Kotaku, grazie Francesco]

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