In città, ogni cosa ha una faccia

 

Vi ho già parlato della pareidolia: la tendenza che ha la mente umana ad individuare visi ed espressioni negli oggetti inanimati. Questa curiosa capacità ci accomuna tutti, ed è una caratteristica di noi esseri umani, che nessun’altra creatura del regno animale condivide.
Alle volte, però, a tutti piace dare una spintarella all’immaginazione: è quello che ha fatto Alex Bec, quando ha creato i suoi adesivi che fanno sorridere gli oggetti, ed è quello che mette in pratica quotidianamente la Googly Eyes Crew, facendone un’attività sistematica ed organizzata.

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In inglese, con il termine “googly eyes” si indicano gli occhi finti che vengono incollati sui peluche; questa gang metropolitana, però, non cuce bambole: il gruppo trasforma in creature viventi gli oggetti di arredo urbano, i murales ed i cartelli stradali grazie ad un semplice paio di occhi adesivi (dall’aspetto piuttosto stralunato).
E così, per mano della Googly Eyes Crew, qualsiasi oggetto inanimato si trasforma, ai nostri occhi, in una faccia.
Questa squadra di sognatori opera a New York, e sono tanti gli avvistamenti di idranti, tubature e cancelli con una faccia;  non è difficile reperirne le foto su Flickr.
Non so cosa ne pensano i lettori, ma alla sottoscritta non dispiacerebbe affatto se in città, anche qui in Italia, ogni cosa avesse una faccia. [via Neatorama]

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