Il più giovane utente di Twitter non è ancora nato

 

Twitter è un servizio di microblogging che solo da poco ha cominciato a diffondersi nel nostro paese, ma che da tempo è considerato all’estero uno dei social network più frequentati e popolari della rete.
Alla base di Twitter c’è l’invio di brevi messaggi di testo online (lunghi al massimo 140 caratteri) con cui un utente aggiorna gli amici sulle sue attività quotidiane e su quanto gli accade attorno. Proprio grazie alla sua semplicità, un tweet (così si chiamano i messaggi di Twitter) riesce a comunicare ogni cosa in maniera rapida ed immediata.
Un futuro papà, l’americano Corey Menscher, ha deciso di offrire anche al suo bambino la possibilità di comunicare online con tutte le persone che avessero piacere di ascoltarlo, ed ha scelto, per l’appunto, di usare Twitter.
Grazie ad una cintura speciale, che la moglie di Corey indossa durante il giorno, un messaggio viene inviato a Twitter ogni volta che il bambino scalcia, così da tenere aggiornati Corey, amici e parenti sull’attività del nascituro.

Mentre un bambino cresce nel ventre materno, una donna è costantemente ed acutamente consapevole della sua presenza attraverso i suoi movimenti. Con Kickbee intendo estenere oltre il corpo della madre il minuscolo contatto del bambino con il mondo, registrando quei movimenti e trasmettendoliin rete“.

Il Kickbee, così Corey ha chiamato la sua invenzione, sembra funzionare più che bene, e la pagina dedicata al nascituro è sempre piena di attività.
Mi domando dopo quanti mesi dalla nascita del piccolo gli verrà aperto anche un account di Facebook. [via Boing Boing]

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