Il controverso spot di Internet Explorer

 

Soffrite per caso di OMGIGP? La sindrome, anche conosciuta come “Oh my god, I’m gonna puke” a quanto pare colpisce chi, incautamente, usa un computer altrui e scopre qualcosa di particolarmente disgustoso nei moduli di ricerca o nella cronologia del browser.
Non capite di cosa stia parlando? Date un’occhiata allo spot qui in basso, forse uno dei più controversi mai creati da Microsoft.
Quella che inizia come una placida colazione, si trasforma rapidamente in una scena estremamente disgustosa, e tutto perchè uno dei protagonisti non ha aggiornato il suo browser. Lo spot intende sottolineare l’utilità di InPrivate Browsing, la nuova feature di Internet Explorer 8 simile a quella che già offrano Safari e Firefox; InPrivate Browsing permette una navigazione più anonima, non lasciando tracce di eventuali ricerche ambigue o di visite su siti dai contenuti compromettenti.
Certo, si è scelto un modo particolarmente diretto (per usare un eufemismo) di trasmettere questo messaggio, e lo spot ha già scatenato diverse polemiche in rete, dove è possibile reperire solo poche copie del video; ma è anche vero che utilizzando questa strategia gli esperti di marketing della ditta sono riusciti indubbiamente ad attirare tutta l’attenzione che potevano desiderare.
Insomma, bisogna ammettere che Microsoft in questo caso ci è andata giù un pò pesante.[via Punto Informatico, grazie Daniele]

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