Il concorso per il Topolino più brutto

 

Mickey Mouse, che in Italia conosciamo semplicemente come Topolino, rappresenta una delle icone pop più diffuse al mondo. Il topo antropomorfo è da sempre la mascotte dello studio di animazione Disney, e lo stesso Walt Disney si è preoccupato di doppiare personalmente il personaggio da lui creato, quando era ancora in vita. Nel corso della tempo l’aspetto ed il look del topino si sono evoluti e la sua personalità si è arricchita di tratti sempre nuovi; sono stati moltissimi, inoltre, gli artisti che hanno disegnato Topolino, creandone versioni sempre diverse, facendogli vestire panni nuovi e rendendolo addirittura oggetto di numerose interpretazioni artistiche, tra le quali quella famosissima di Andy Warhol.

 

mickey-feio-lucas-leibholz.jpg

Ma cosa succederebbe se stravolgessimo uno dei simboli più conosciuti al mondo e lo trasformassimo dal simpatico roditore dagli occhioni allegri che tutti conosciamo in una creatura orribile e ributtante in grado di terrorizzare ogni bambino? E’ quello che si sono chiesti gli autori di Mickey Feio, che hanno indetto un concorso dedicato a premiare la versione più brutta di Topolino. In molti hanno inviato la loro personalissima interpretazione (deformazione) del roditore, e pur essendosi il concorso ormai chiuso da tempo, la folla di “brutti Topolini” che assediano il blog, con i loro pantaloni rossi ed i bottoni gialli alla cintura, pare inarrestabile; tanto che gli autori hanno deciso di continuare a mostrare al pubblico quanto può diventare brutto il topo più famoso del mondo.
Il blog è in portoghese, ma fortunatamente le immagini parlano da sole e non hanno bisogno di nessuna didascalia.

 

mickeyfeiogd-gustavo-duarte.jpg

Речь в данной статье пойдет об особенностях успешного продвижения сайтов в ТОП 10 topodin, Все знают, что базовые основы продвижения для любой поисковой системы одни и те же: сайт должен быть для людей, с уникальным контентом, грамотной навигацией, перелинковкой и естественной внешней ссылочной массой, и т

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *