Autobiografia del più grande clown di tutti i tempi

 

Grock

Da un po’ di mesi è possibile trovare in libreria “Grock: la mia carriera di clown”, autobiografia di Adrien Wettach, il più importante clown, termine più appropriato per definire i pagliacci, del 900. Uomo eccezionale, con grandi capacità comiche, atletiche, creative, era capace di abbinare musica, clownerie e attorialità. Le sue enormi capacità lo resero l’artista più pagato durante le due guerre e il più richiesto da re e capi di stato.
Grock
era anche una persona di grande cultura, parlava sei lingue e scriveva per diletto, proprio dai suoi scritti nasce questo testo, autobiografia ma anche descrizione del contesto teatrale novecentesco, racconta le miserie del tempo, i tradimenti dei colleghi, le tournèe, gli impresari che non pagavano mai i loro artisti, la vita lontano da casa, le emozioni dei bambini che assistevano agli spettacoli e la luce negli occhi degli adulti che ritrovavano un po’ di infanzia, il tutto descritto con leggerezza, vivacità, in un linguaggio brillante ma allo stesso tempo semplice e immediato, in modo da arrivare a tutti.
Tutta la vita di Grock, fu dedicata ad una sola cosa, donare un sorriso a grandi e piccini.

Un libro che fa sorridere come se avessimo assistito ad un suo spettacolo, ma in maniera agrodolce come fanno tutti i pagliacci, non solo il racconto di una straordinaria carriera artistica, ma anche un caleidoscopico viaggio nella storia del circo e di un bambino che incontra un acrobata, scopre il circo, diventa giocoliere, musicista, e infine diventa il clown più famoso di ogni epoca.

“Un sorriso ben recitato può sostituire una lunga frase.”

На сегодняшний день все мероприятия по стимулированию сбыта принято делить на четыре вида topodin, Соответственно, просто наборщик текста – не такая уж и востребованная профессия

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