Da qualche mese a questa parte i lettori di Noantri seguono le vicende della prima casa abitabile in LEGO mai costruita, impresa voluta dal conduttore televisivo James May, che ha coinvolto un migliaio di volontari nella costruzione dell’edificio.

Purtroppo ho brutte notizie per tutti i fan dei mattoncini più famosi del mondo: la casa è stata di recente smantellata.
La struttura, la cui costruzione ha richiesto 3.300.000 mattoncini LEGO, era dotato di un water funzionante, di una doccia con tanto di acqua calda e persino di un letto (non proprio comodissimo).
Nessuno, purtroppo, ha accettato di prendere in consegna la casa, neppure uno dei diversi parchi di divertimento Legoland sparsi per l’Europa, che hanno dovuto rifiutare a causa delle eccessive spese di trasporto.
All’edificio mancavano anche i regolari permessi di costruzione ed il terreno su cui sorgeva, inoltre, è destinato ad un vigneto.

Qualche giorno fa, purtroppo, una squadra di demolitori armati di martelli ha buttato giù la casa di LEGO, in un’esplosione di colori davvero spettacolare.
A nulla è servita una raccolta fondi è un appello su Facebook, inutili le speranze di May, che contava sulla bontà di qualche stravagante benefattore o collezionista d’arte: la casa di LEGO è ormai storia.
Resta una nota positiva: i tre milioni di mattoncini verranno donati in beneficenza. [via Gizmodo]

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