Come sopravvivere all’apocalisse zombie: l’idea di Austin Fleming

 

Non si è mai parlato tanto come in questo periodo, complice anche la serie tv The Walking Dead, di zombie. E’ un argomento che affascina molto anche noi di 2Risate e ne abbiamo parlato spesso in passato. Ora non potevamo non segnalarvi la Vagabond Mobile Safe House Device progettata dall’architetto Austin Fleming.

Si tratta di un progetto piuttosto interessante, vincitore della seconda edizione della Zombie Safe House Competition, un concorso per designer ed architetti incentrato sulla realizzazione di progetti per un rifugio sicuro in caso di un’apocalisse zombie.

Fleming ha creato il progetto che vedete in foto, la v.MSHD, un rifugio mobile che permette di sopravvivere a lungo al riparo da improvvise ondate di zombie. La struttura, molto simile a quella di un iglù, è un concentrato di ultime tecnologie: la superficie è ricoperta da celle fotovoltaiche che produco energia e generano il calore necessario a far bollire l’acqua e permettere così di cucinare.



Un congegno chiamato Tornado lascia entrare aria fresca all’intero della struttura e permette all’ossigeno di fuoriuscire; ancore di cemento tengono la v.MSHD ben salda al terreno, impedendo agli zombie di sollevarla o spostarla.

Non solo: la superficie a specchio rende la struttura completamente mimetizzata con l’ambiente che la circonda e se uno zombie dovesse avvicinarsi non vedrebbe altro che la sua immagine riflessa. Il GPS installato al suo interno, poi, promette di essere localizzati da eventuali soccorritori. Completano il rifugio un eccellente sistema di riscaldamento e una copia del Manuale per sopravvivere agli zombi di Max Brooks.

Nella galleria fotografica potete ammirare anche gli altri progetti che hanno partecipato al curioso concorso. Che ne pensate? Non so voi, ma io ordinerei subito una Vagabond Mobile Safe House Device, non si sa mai!

[via Technabob]

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