E’ stato ormai completato dal CERN di Ginevra, il LHC (Large Hadron Collider), un anello di collisione per adroni, o in altre parole un acceleratore di particelle, creato per approfondire e verificare alcune delle teorie elaborate sino ad ora sulla fisica delle particelle.
In parole povere l’intero dispositivo accelera delle particelle particolarmente pesanti, gli adroni, a velocità vicine a quelle della luce, in modo da farli collidere tra di loro. Le particelle che deriveranno da questi “scontri” verranno poi studiate dai fisici del CERN.

Secondo alcuni, non appena l’enorme dispositivo verrà reso operativo, e sarebbe a dire tra due giorni, l’apparecchiatura potrebbe creare un micro buco nero che finirebbe con l’inghiottire la Terra.
Le probabilità che un evento del genere cancelli la nostra esistenza e quella del nostro pianeta sono state stimate a 10-19, e sono quindi considerate pressochè inesistenti. Inoltre, anche se questa remota possibilità prendesse corpo, evaporeremmo rapidamente senza neppure renderci conto di cosa ci sta accadendo. Ciò nonostante c’è chi non ha resistito alla tentazione di offrire al mondo una affascinante ricostruzione di quello che accadrebbe al pianeta se il LHC creasse davvero un piccolo buco nero.
I più allarmisti faranno bene a non fare programmi a lunga scadenza. [via Geekologie]
| Tweet |
marcogiallo
8 settembre 2008 alle 17:09
Casa mia è stata inghiottita intorno al ventesimo secondi di filmato… Cosa potrei fare in quei 20 secondi?
Stardust
9 settembre 2008 alle 10:05
“I miei calcoli indicano che il rischio che un buco nero mangi il pianeta a causa dell’esperimento è serio”, afferma il professor Otto Rossler, un chimico tedesco della Eberhard Karls University che ha presentato il ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani insieme ad alcuni colleghi.
Questo è uno dei motivi perchè fa il chimico e non il fisico.
@marcogiallo:
Penso sia una ricostruzione, il tutto dovrebbe durare meno di un nanosecondo e non ci saranno strane luci, rumori o scosse telluriche per avvisarti. Si sparisce e basta.
Dennylapeste
9 settembre 2008 alle 13:50
Sarebbe il mini buconero ad evaporare in un istante, non la terra, così come teorizza Hawking. Non creiamo allarmismi..
Stardust
9 settembre 2008 alle 14:08
E’ evidente che non esiste un rischio concreto.
Plainsong
9 settembre 2008 alle 14:49
E’ quello che spiego nell’articolo, 10-19 è la stessa probabilità che c’è di incontrare un elefante in tutù sulla metro.
Ma ammettiamolo : se accadesse davvero, se non altro, sarebbe un modo piuttosto glorioso per estinguere la razza umana.
hask
9 settembre 2008 alle 20:28
risposta a marcogiallo … 20 secondi? … pippe pippe pippe pippe pippe pippe pippe pippe pippe pippe pippe pippe pippe pippe pippe pippe pippe
Frida
9 settembre 2008 alle 22:20
Nel caso in cui dovessimo evaporare tutti, vi ho voluto bene!
Frida
9 settembre 2008 alle 22:21
Il mio papà dice che è tutta propaganda dei petrolieri… si perchè l’ unica cosa che si rischia è trovare il modo di fare la fusione nucleare. Quella che risolverebbe tutti i nostri problemi energetici per sempre.
Plainsong
10 settembre 2008 alle 01:28
Questa è un’ipotesi che non avevo vagliato… e mi appare di gran lunga più plausibile di quella del buco nero.
Domani sapremo come è andata…
fish
10 settembre 2008 alle 03:31
non ho capito perchè rischiare-mancano buchi neri?
fish
10 settembre 2008 alle 03:34
vi devo salvare io???
Trooper
17 febbraio 2009 alle 01:41
sarebbe bello incontrare un elefante in tutù sulla metro =P
Plainsong
17 febbraio 2009 alle 02:37
Sono d’accordo.
Il Large Hadron Collider torna a far parlare di sé | Guida Galattica
18 luglio 2009 alle 11:30
[...] che l’anno scorso paventavano un disastro, annunciando addirittura la possibilità che un buco nero inghiottisse la terra a seguito degli esperimenti di accelerazione di particelle. Ovviamente i ricercatori smentiscono. [...]