Archivi categoria: Esperimenti

Esperimenti, innovazioni e idee,… tutto quello a cui non avete mai pensato…ma che qualcuno ha realizzato per voi. Video e articoli sulle menti creative del mondo

Non provatelo a casa: il microonde distrugge tutto

 

Ammettetelo: almeno una volta avete provato a mettere nel microonde qualcosa che era espressamente vietato nel manuale delle istruzioni, come un uovo o magari un grappolo d’uva. Se non siete stati così coraggiosi – o sarebbe meglio dire, sprovveduti – ecco un video che soddisferà ogni vostra curiosità.

Cosa succede ad un pezzo di carta stagnola? E ad un’arancia? O una lampadina? Bene, ecco per voi una serie di curiose e divertenti reazioni in slow motion di oggetti che non dovrebbero mai essere messi un forno a microonde, a meno che non vogliate buttarlo via.

Mai come in questo caso ci troviamo d’accordo col disclaimer del video: “non provate a farlo a casa, soprattuto se vi piace vedere, annusare, ascoltare, toccare, parlare e respirare“. L’esperimento, come al solito, dopo il break.


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Gingerbreadtron: il transformer fatto di pan di zenzero

 

Prendi un bel nerd, mettigli in mano un’idea geniale e pochi strumenti e ci sono buone probabilità che il risultato sarà qualcosa tipo quello che vi proponiamo oggi.

Si chiama Gingerbreadtron e, come potete intuire, è un transformer fatto di pan di zenzero: una casetta tutta da mangiare che in pochi istanti si trasforma in un “temibile” robot con gli occhi illuminati.

Trovate il video del Gingerbreadtron in azione dopo il break, mentre nella galleria fotografica potete ammirare le fasi della costruzione. Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale del creatore.


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Come sopravvivere all’apocalisse zombie: l’idea di Austin Fleming

 

Non si è mai parlato tanto come in questo periodo, complice anche la serie tv The Walking Dead, di zombie. E’ un argomento che affascina molto anche noi di 2Risate e ne abbiamo parlato spesso in passato. Ora non potevamo non segnalarvi la Vagabond Mobile Safe House Device progettata dall’architetto Austin Fleming.

Si tratta di un progetto piuttosto interessante, vincitore della seconda edizione della Zombie Safe House Competition, un concorso per designer ed architetti incentrato sulla realizzazione di progetti per un rifugio sicuro in caso di un’apocalisse zombie.

Fleming ha creato il progetto che vedete in foto, la v.MSHD, un rifugio mobile che permette di sopravvivere a lungo al riparo da improvvise ondate di zombie. La struttura, molto simile a quella di un iglù, è un concentrato di ultime tecnologie: la superficie è ricoperta da celle fotovoltaiche che produco energia e generano il calore necessario a far bollire l’acqua e permettere così di cucinare.


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Il Mondo in un “geotag”

 

Oggi vogliamo proporvi un fantastico progetto realizzato Eric Fischer dal titolo “See Something or Say Something“: una serie di mappe in cui vengono mostrate tutte le geolocalizzazioni fatte dagli utenti di Twitter e di Flickr.

Il vostro tweet era accompagnato dalla vostra posizione? Lo trovate su questa mappa, indicato col pallino blu. Le foto caricate su Flickr e geotaggate, sono invece indicate col pallino rosso.

I puntini bianchi, invece, indicano i luoghi in cui tweet e foto coincidono. Ecco come risultano le principali città del Mondo, da Londra a New York, passando per Barcellona, Parigi e Tokyo.


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Controllare gli oggetti con il pensiero…si può

 

Ebbene sì… il futuro è qui…
Finalmente siamo in grado di creare oggetti che possono  percepire ed interpretare le nostre onde cerebrali per agire di conseguenza….

Chissà quali meravigliose applicazioni scientifiche potrebbe avere questa grandiosa conoscenza, vi direte giustamente voi…

Ancora una volta dal Giappone arriva la realizzazione di tutte le vostre aspettative,  l’oggetto da cui non vi separerte mai più: IL CERCHIETTO CON LE ORECCHIE DA GATTO CONTROLLATO CON IL PENSIERO!

orecchie gatto controllate dal pensiero
le orecchie da gatto che leggono il pensiero

Ebbene sì da oggi potrete avere a disposizione un nuovo modo sobrio di esprimere i vostri sentimenti:
queste orecchie da gatto infatti sono in grado di individuare il tipo di pensiero che state facendo in quel momento: se siete attivi saranno dritte e tese, mentre si piegheranno all’ingiù se siete rilassati… comodo no? Soprattutto utile

 

Qui in basso potete vedere queste fantastiche orecchie in azione:

il progetto origniale si chiama “necomimi” e lo trovate sul sito http://www.neurowear.net

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Il Colosseo di carne!

 

Eccovi un nuovo video decisamente pesante da digerire. Da oggi anche l’Italia risponde alle follie culinarie di Epic Meal Time con un canale su YouTube che già dal titolo si presenta come una sfida diretta agli ormai famosi inventori di mostruosi piatti ipercalorici. Come prima portata gli chef propongono un bel Colosseo di salame e pancetta ripieno di spaghetti alla amatriciana, io l’ho trovato appetitoso, pertanto gustatevi anche voi il primo video di Italian Meal Time!

Организатор – Интернет-агентство &quot,JCTeam&quot,, Студия Topodin, Компанию Yahoo покидает еще один важный топ-менеджер Стало известно о том, что очередной высокопоставленный топ-менеджер Yahoo решил покинуть компанию после назначения Мариссы Мейер (Marissa Mayer) на пост исполнительного директора Yahoo

L’oggetto alla tua sinistra è l’unica arma che puoi usare in un’apocalisse zombie

 

Si tratta di un gioco molto semplice: guardate alla vostra sinistra. Il primo oggetto che vi si para davanti è l’unica arma a vostra disposizione in caso vi piombi tra capo e collo un’apocalisse zombie.
Non barate, cosa vi è capitato? Di certo non può esservi andata troppo peggio che alla sottoscritta, che si ritrova con un gomitolo ed un uncinetto. Chissà, magari siete stati fortunati e sulla scrivania di solito tenete un Uzi. Ma più probabilmente immagino che si tratterà di una stampante laser, di un bicchiere, di una penna o al massimo di un telefono cellulare.
Ecco. Provate a visualizzarvi circondati dagli zombie mentre brandite la vostra brava stampante laser. Come immaginate che andrebbe a finire? Rivelateci nei commenti con quale arma vi difendereste contro i non morti, siamo curiosi di sapere quanti dei nostri lettori sopravviverebbero.
Oppure condividete questo articolo su Facebook e scoprite se ai vostri amici è andata meglio che a voi. [via The Daily What]

Oggetto alla tua sinistra

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La t-shirt spray

 

Quanto sono attillate le vostre t-shirt? Non tutti sono dei fan del look aderente, ma non si può certo dire che scarseggino gli estimatori di jeans e maglie stretch.
Se siete alla ricerca della maglietta più attillata di tutte, sappiate che alcuni studenti dell’Imperial College di Londra, assieme ad una ditta chiamata Fabrican, stanno lavorando al prodotto perfetto per voi: vestiti spray.

vestito spray

Quando usiamo l’espressione “vestiti spray” non stiamo parlando di body painting, ma di una stoffa a tutti gli effetti, reindossabile e lavabile come qualsiasi altro tessuto. La stoffa spray è composta da fibre molto corte combinate con dei polimeri che le legano assieme ed un solvente che permette di mantenere il tutto in forma liquida e di essere spruzzato. Il solvente in questione evapora una volta che lo spray tocca la superficie a cui è diretto, ed una volta asciutta, la stoffa così ottenuta si può staccare.
“Quando ho iniziato a lavorare a questo progetto”, spiega Manel Torres, designer, ” volevo soltanto creare qualcosa di futuristico, senza cuciture e comodo. Ma le mie ricerche in questa direzione sono finite con il ritornare ai principi costruttivi delle stoffe più antiche, come il feltro, le cui fibre si combinano senza bisogno di essere tessute o cucite”.

vestito spray

La consistenza dei vestiti spray è piuttosto insolita, e dipende soprattutto dal tipo di stoffa scelta (lana, cotone o acrilico) e da quanta si sceglie di spruzzarne addosso.
La tecnologia è ancora in corso di lavorazione, e probabilmente dovremo attendere anni prima di vedere in commercio i vestiti spray, ma Fabric, la ditta che collabora alla ricerca, non ha mancato di sottolinearne eventuali utilizzi in campo medico, per bende e fasciature.
Intanto i fan del look aderente dovranno accontentarsi dello Spandex. [via Wired]

vestito spray

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