Business of Death [video]

 

Nel giorno dedicato alla commemorazione dei defunti vi propongo questo video dissacratorio ma estremamente interessante realizzato da Good Magazine. Intitolato “Business of Death”, il cortometraggio affronta il difficile tema del giro d’affari che ruota attorno alla morte ed alla sepoltura dei cari estinti. Il video è animato da Daniel Cardenas, ed oltre ad essere ricco di informazioni importanti di cui sono in pochi di solito a voler parlare, regala una serie di interessanti curiosità su strumenti e metodi usati per darel’addio ai propri cari, tutti decisamente fuori dal comune.
Il testo che accompagna l’animazione è estremamente semplice ma dopo il video potrete comunque trovarne una traduzione in italiano.

Al mondo muore in media una persona ogni 1,8 secondi. Un’industria che solo negli stati uniti fattura 11 miliardi di dollari: componenti chimici per l’imbalsamazione, produttori di bare, fiorai, compagnie che producono cosmetici, industrie automobilistiche, cimiteri, agenzie assicurative agenzie di pompe funebri, produttori di lapidi.
In media il costo per un funerale negli Stati Uniti è di 6.500 $ (4.500 €), escluso il posto al cimitero. Si può compere un posto al cimitero su Craiglist per soli 1000 $ (650 €). In media il costo per un funerale giapponese è di 40.000 $ (27.800 €). Il 98% dei giapponesi viene cremato. Il 72% delle persone che risiedono nel Regno Unito viene cremato. Il 32% degli americani viene cremato.
La cremazione favorisce gli effetti del surriscaldamento globale, emettendo monossido di carbonio nell’atmosfera. Le sepolture in bara rilasciano sostanze chimiche come la formaldeide e metanolo nel terreno, inquinando le falde acquifere sotterranee.
Ogni anno i 22.500 cimitieri degli Stati Uniti seppelliscono all’incirca:

  • 70.800 metri cubi di legno
  • 104.272 tonnellate di acciaio
  • 2.700 tonnellate di rame e bronzo
  • 1.636.000 tonnellate di cemento rinforzato
  • 3.759.889 litri di liquido per l’imbalsamazione
    Altre opzioni:

  • In molti paesi si può essere seppelliti in una foresta e nutrire così un albero che trasformerà la CO2 in ossigeno.
  • In Australia, nel Regno Unito ed in Giappone si può essere seppelliti in una bara di cartone ecosostenibile che si decomporrà rapidamente e nutrirà il sottosuolo.
  • In Ghana si può ordinare una bara personalizzata a forma di qualsiasi cosa desideriate.
  • In Giappone si può pagare per un costoso funerale hi-tech.
  • In Iowa si possono far caricare le proprie ceneri nella cartuccia di un fucile e spararle in cielo.
  • Nel Regno Unito si possono far trasformare le proprie ceneri in 250 matite.
  • Per 12.500 $ (8700 €) si possono mandare i propri resti sul suolo lunare o spedirli nello spazio profondo.
  • Per soli 2700 $ (1880 €) le proprie ceneri possono essere trasformate in un diamante che può essere incastonato in un gioiello ed indossato.
  • Nell’antico Egitto i faraoni erano imbalsamati e seppelliti in enormi costruzioni di pietra riempite di preziosi.
    “Nella società moderna l’industria funeraria è completamente fuori controllo” Jessica Mitford

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